Sistemi gestione di qualità sicurezza e ambiente


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ISO 9001 2008


La ISO 9001


La norma ISO 9001:2008, " Sistema di gestione per la Qualità - Requisiti ", indica quali sono i requisiti che una organizzazione generica deve rispettare, senza entrare nel dettaglio di come realizzarli concretamente in azienda in quanto applicabile a tutti i settori.



Nel 2000, con la nuova edizione della norma, si passa da una visione dell'azienda formata da sistemi organizzati a sè stanti (amministrazione, commerciale, qualità, etc.) ad una visione per processi trasversali (sviluppo di nuovi prodotti, pianificazione aziendale, gestione dei fornitori, etc.) che nella maggior parte dei casi sono indipendenti dalla struttura organizzativa dell'azienda, in quanto il loro svolgimento può richiedere la partecipazione e l'operato sia di più unità appartenenti alla medesima impresa, sia di entità organizzative differenti. Esempio: l'approvvigionamento è il risultato di più attività svolte da funzioni diverse: Produzione, Acquisti, Magazzino, Contabilità.

La norma ISO 9001 è strutturata in quattro macroprocessi, comuni a tutte le aziende:

  • Responsabilità della direzione (politica, obiettivi, pianificazione, SGQ e riesame)
  • Gestione delle risorse (risorse umane e informative e altre risorse)
  • Gestione dei processi (soddisfazione del cliente, progettazione, approvvigionamento, produzione e servizi)
  • Misure, analisi e miglioramento (Audit, controllo dei processi e miglioramento continuo)

La nuova edizione della norma UNI EN ISO 9001:2008

La nuova edizione della norma ISO 9001 viene pubblicata il 15 novembre 2008.
La versione italiana, pubblicata dall'UNI, è del 26 novembre 2008.

La ISO 9001:2008 innova senza rivoluzionare l'impianto creato con l'edizione del 2000. I lavori si sono svolti tenendo ben saldi alcuni principi che hanno guidato l'operato dei riformatori:

  • limitare l'impatto sui fruitori;
  • non modificare i requisiti della ISO 9001:2000 né introdurne di nuovi;
  • chiarire i punti oscuri della precedente norma che avessero creato problemi interpretativi o applicativi;
  • aumentare la compatibilità con gli altri sistemi di gestione, in particolare la UNI EN ISO 14001 (sistema di gestione ambientale).

Le novità

Introduzione - par. 0.1
Viene introdotto l'organizational environment, cioè il contesto in cui opera l'organizzazione, tra gli elementi da considerare nella progettazione e implementazione del sistema di gestione qualità.
Scopo e campo di applicazione - par. 1.1
Si estende il significato di prodotto, risultato di tutti i processi di realizzazione, ai cosiddetti prodotti intermedi.
Sistema di gestione per la qualità - par. 4.1
Viene ampliato il concetto di responsabilità dei dell'organizzazione nei processi cd esternalizzati.
Risorse umane - par. 6.2.1
Si sottolinea l'importanza dell'addestramento, della formazione e della competenza, poiché le azioni del personale possono influire anche indirettamente sul prodotto finale (e quindi sul rispetto dei requisiti del cliente).
Ambiente di lavoro - par. 6.4
Vengono forniti alcuni esempi di come esso possa incidere sul prodotto finale e di quanto quindi, la rilevanza di questo aspetto, ne faccia scaturire l'esigenza di un approfondito controllo.
Processi relativi al cliente - par. 7.2.1
Vengono forniti alcuni esempi sulle attività che seguono la consegna del prodotto o servizio, per mostrare e chiarire quella che è l'estensione del campo nel quale l'organizzazione deve agire applicando il sistema qualità.
Progettazione e sviluppo - par. 7.3.1
Si evidenzia come le attività di verifica, riesame e validazione abbiano finalità diverse, e come pertanto debbano essere definite dall'organizzazione specifiche azioni, soprattutto per le progettazioni meno complesse.
Monitoraggio e misurazione - par. 8.2.1
Si sottolinea come la soddisfazione del cliente possa essere misurata con strumenti diversi dalla classica indagine di customer satisfaction, attraverso l'analisi di dati di cui spesso già si dispone, come ad esempio, l'andamento delle vendite o le richieste di garanzia.
Azioni correttive preventive - par. 8.5.2 e 8.5.3
Si precisa che il riesame è volto a verificare l'efficacia della azioni correttive e preventive più che le azioni stesse.

Come passare dalla ISO 9001:2000 alla ISO 9001:2008

Il passaggio dalla vecchia alla nuova UNI EN ISO 9001:2008 risulta agevole e coerente con l'impianto stesso della precedente ISO 9001 2000.



Pertanto non si configurano particolari difficoltà nell'implementare il sistema di gestione per la qualità coerentemente con quanto stabilito nella ISO 9001:2008. L'UNI (Ente Nazionale Italiano di unificazione), suggerisce di procedere secondo uno schema preciso:

  • Identificare le modifiche procedendo ad una attenta lettura della nuova norma;
  • Valutare, alla luce delle chiarimenti interpretativi dell'edizione 2008, se l'interpreazione della ISO 9001:2000 è corretta;
  • Definire l'impatto che le modifiche producono sul sistema;
  • Mettere in atto le azioni ritenute idonee, secondo il metodo del PDCA;
  • Comunicare i risultati sia internamente che esternamente all'organizzazione.


Per approfondimenti su modalità e tempi di passaggio alla nuova norma ISO 9001 visitate il FORUM nella sezione qualità.

Dov'è cambiata la UNI EN ISO 9001

Vediamo quali sono i punti in cui la ISO 9001 è cambiata:

Introduzione
Paragrafi: 0.1, 0.2, 0.3, 0.4
Paragrafi: 1.1, 1.2
Paragrafi: 2
Paragrafi: 3
Paragrafi: 4.1 / 4.2.1, 4.2.3, 4.2.4
Paragrafi: 5.5.2
Paragrafi: 6.2.1, 6.2.2 / 6.3 / 6.4
Paragrafi: 7.1 / 7.2.1 / 7.3.1, 7.3.2, 7.3.3 / 7.5.1, 7.5.2, 7.5.3, 7.5.4, 7.5.5 / 7.6
Paragrafi: 8.1 / 8.2.1, 8.2.2, 8.2.3, 8.2.4 / 8.3 / 8.4 / 8.5.2, 8.5.3
Appendice A
Appendice B
Bibliografia



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