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FIR digitale 2026: proroga al 15 settembre, cosa cambia con il Milleproroghe e cosa devono fare le imprese
Pubblicato da La Redazione in Ambiente · Lunedì 23 Feb 2026 · Tempo di lettura 2:45
Tags: FIRdigitaleRENTRIformulariorifiuti

FIR digitale: obbligo confermato, ma con proroga

Il passaggio al FIR digitale è una delle novità più rilevanti introdotte nel sistema di tracciabilità dei rifiuti disciplinato dal Decreto Legislativo 152/2006.
Con l’entrata in operatività del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), il formulario di identificazione del rifiuto è destinato a diventare esclusivamente digitale.
Tuttavia, nel corso della conversione del Decreto Milleproroghe 2026 (DL n. 200/2025), è stata introdotta una disposizione transitoria molto importante.

La proroga al 15 settembre 2026: cosa dice la norma

La legge di conversione del Milleproroghe ha previsto:

  • la possibilità di continuare ad utilizzare il FIR cartaceo fino al 15 settembre 2026
  • la sospensione delle sanzioni relative alla prima fase applicativa del RENTRI
  • la coesistenza temporanea tra formulario cartaceo e formulario digitale

Attenzione: non è stato rinviato l’intero sistema RENTRI.
La proroga riguarda esclusivamente l’utilizzo del formulario in formato cartaceo.

Riferimenti normativi essenziali

Per chiarezza operativa, il quadro normativo di riferimento è composto da:

  • Art. 193 del D.Lgs. 152/2006 – Formulario di identificazione del rifiuto
  • Normativa istitutiva e regolamentare del RENTRI
  • Disposizioni transitorie introdotte in sede di conversione del DL 200/2025 (Milleproroghe 2026)

Il principio resta quello previsto dal Testo Unico Ambientale:
il trasporto dei rifiuti deve essere accompagnato da formulario, ora in via di digitalizzazione.

Cosa significa concretamente per le imprese

Fino al 15 settembre 2026:

  • ✔ È possibile usare il FIR cartaceo
  • ✔ È possibile usare il FIR digitale tramite RENTRI
  • ✔ Le sanzioni per la fase iniziale di applicazione sono sospese

Dopo tale data (salvo ulteriori proroghe):

  • ➜ Il FIR digitale diventerà la modalità esclusiva

Il RENTRI è operativo: questo non cambia

È importante chiarire un punto che genera molta confusione:

  • L’iscrizione al RENTRI resta obbligatoria secondo le scadenze previste
  • Il sistema informatico è attivo
  • I registri di carico e scarico stanno progressivamente diventando digitali
  • La proroga non sospende la riforma.
  • Introduce solo una fase di adattamento.

Responsabilità: nessuna modifica

La digitalizzazione non modifica il principio cardine previsto dall’art. 188 e 193 del D.Lgs. 152/2006:

  • Il produttore del rifiuto resta responsabile della corretta compilazione del formulario.

La proroga non riduce la responsabilità.
Rinvia solo l’esclusività del formato digitale.

Conviene aspettare settembre 2026?

Dal punto di vista strettamente normativo: sì, è legittimo continuare con il cartaceo.

Dal punto di vista gestionale: può essere rischioso.

Le imprese dovrebbero utilizzare questo periodo per:

  • attivare e testare l’account RENTRI
  • organizzare le firme elettroniche
  • definire incarichi interni
  • verificare la conservazione digitale a norma
  • aggiornare procedure e istruzioni operative

Arrivare a settembre 2026 senza test significa esporsi a criticità operative.

Impatto per le piccole imprese non certificate

Anche chi non è certificato ISO 14001 è coinvolto.

Il FIR digitale riguarda:

  • artigiani
  • PMI
  • aziende di servizi
  • produttori di rifiuti speciali

Non è un adempimento riservato alle grandi aziende.

È una riforma strutturale del sistema di tracciabilità.

FAQ – Domande frequenti sul FIR digitale

Il FIR cartaceo è ancora valido?

, fino al 15 settembre 2026 è possibile utilizzarlo in alternativa al formato digitale.

Le sanzioni sono state abolite?

No. È prevista una sospensione nella fase iniziale di applicazione, ma le responsabilità restano.

Il RENTRI è stato rinviato?

No. Il sistema è operativo. La proroga riguarda solo l’uso del formulario cartaceo.

Dopo il 15 settembre 2026 cosa succede?

Salvo nuove modifiche normative, il FIR digitale diventerà obbligatorio in via esclusiva.


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