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Aree Tematiche > SICUREZZA SUL LAVORO > Valutazione dei rischi

Check list e strumenti per la valutazione dei rischi

La valutazione dei rischi è un processo strutturato che richiede analisi, competenze e decisioni consapevoli.
Per supportarne l’applicazione pratica, è possibile utilizzare check list e strumenti di valutazione, che aiutano a raccogliere informazioni, individuare criticità e rendere più sistematico il lavoro di analisi.

Questa guida pratica presenta i principali strumenti utilizzati nella valutazione dei rischi, chiarendone finalità, modalità d’uso e limiti, senza sostituirsi al processo di valutazione né al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Quando utilizzare check list e strumenti di valutazione

Check list e strumenti operativi sono particolarmente utili:

  • nelle fasi preliminari di analisi;
  • durante sopralluoghi e verifiche operative;
  • come supporto alla raccolta delle informazioni;
  • per rendere più strutturata l’osservazione dei rischi;
  • per coinvolgere più figure nel processo.

Non sostituiscono il giudizio tecnico, ma lo supportano.

Check list per la valutazione dei rischi

Le check list sono elenchi strutturati di domande o punti di controllo che aiutano a verificare la presenza di pericoli e l’adeguatezza delle misure esistenti.

A cosa servono

  • evitare omissioni durante l’analisi;
  • rendere omogenee le verifiche;
  • facilitare la raccolta delle informazioni.

Esempi di utilizzo

Una check list di sicurezza può includere domande come:

  • le vie di fuga sono libere e segnalate?
  • le attrezzature sono mantenute correttamente?
  • i DPI sono disponibili e utilizzati correttamente?
  • sono presenti procedure operative aggiornate?

Le check list possono essere:

  • generali, per una prima analisi;
  • specifiche, per settori o attività particolari.

Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • semplicità di utilizzo;
  • standardizzazione delle verifiche;
  • utili anche a personale non specializzato.

Limiti

  • rischio di approccio meccanico;
  • non intercettano sempre rischi complessi o emergenti;
  • richiedono aggiornamento continuo.

Strumenti di valutazione dei rischi: panoramica operativa

Oltre alle check list, esistono strumenti più strutturati che supportano l’analisi dei rischi in funzione della complessità delle attività.

Questi strumenti aiutano a:

  • analizzare i processi;
  • individuare criticità specifiche;
  • supportare la definizione delle misure.

Esempi di strumenti utilizzati nella pratica

Job Safety Analysis (JSA)

La Job Safety Analysis analizza un’attività lavorativa suddividendola in fasi, individuando per ciascuna i pericoli e le possibili misure di prevenzione.

Quando è utile

  • attività ripetitive;
  • lavori operativi specifici;
  • analisi mirata delle mansioni.

Limite principale

  • richiede tempo e un’analisi dettagliata delle attività.

Hazard and Operability Study (HAZOP)

L’HAZOP è uno strumento utilizzato soprattutto in ambito industriale e di processo per analizzare deviazioni dai parametri operativi previsti.

Quando è utile

  • impianti complessi;
  • processi continui;
  • rischio di eventi gravi.

Limite principale

  • elevata complessità;
  • necessità di competenze specialistiche.

Failure Mode and Effects Analysis (FMEA)

La FMEA analizza i possibili guasti di un processo o di un sistema e le relative conseguenze, consentendo di stabilire priorità di intervento.

Quando è utile

  • processi produttivi strutturati;
  • analisi dell’affidabilità;
  • prevenzione dei guasti.

Limite principale

  • elevato livello di dettaglio richiesto;
  • tempi di applicazione non brevi.

Limiti degli strumenti di valutazione

È importante ricordare che:

  • nessuno strumento è universale;
  • l’efficacia dipende dal contesto;
  • l’uso improprio può portare a valutazioni incomplete.

Gli strumenti supportano, ma non sostituiscono:

  • la valutazione tecnica;
  • l’esperienza;
  • la conoscenza del contesto lavorativo.

Collegamento con la valutazione dei rischi e il DVR

Check list e strumenti operativi devono essere utilizzati come supporto al processo di valutazione dei rischi, non come fine in sé.

I risultati ottenuti contribuiscono a:

  • migliorare l’analisi dei pericoli;
  • supportare le decisioni;
  • rendere più efficace il DVR.

Per una visione completa del processo, consulta la Guida completa alla Valutazione dei Rischi.
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