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Guide Pratiche > Organizzare il sistema > Guida alla definizione degli obiettivi

Obiettivi SMART: definizione e applicazione

Gli obiettivi SMART rappresentano uno dei modelli più diffusi e utilizzati per la definizione di obiettivi chiari, verificabili e orientati al risultato, sia in ambito aziendale sia personale. La loro efficacia risiede nella capacità di trasformare intenzioni generiche in traguardi concreti, misurabili e temporalmente definiti.

Cosa si intende per obiettivi SMART

Un obiettivo SMART è un obiettivo formulato in modo tale da rispettare cinque criteri fondamentali che ne garantiscono chiarezza, realismo e controllabilità.
L’acronimo SMART indica che l’obiettivo deve essere:

  • Specifico
  • Misurabile
  • Raggiungibile
  • Rilevante
  • Temporizzato

Questo approccio consente di evitare obiettivi vaghi o irrealistici, facilitando la pianificazione delle azioni e la valutazione dei risultati.

Origine e significato della metodologia SMART

La metodologia SMART viene attribuita a George T. Doran, che nel 1981 pubblicò l’articolo “There’s a S.M.A.R.T. way to write management’s goals and objectives” sulla rivista Management Review.
L’obiettivo dell’autore era fornire uno strumento pratico per migliorare la qualità della definizione degli obiettivi manageriali.

Nel tempo, il modello SMART si è diffuso nel project management, nella gestione aziendale e nei sistemi di gestione, diventando uno standard di riferimento per la pianificazione efficace.

Come fissare un obiettivo SMART

Definire un obiettivo SMART significa verificare che ogni criterio dell’acronimo sia rispettato in modo coerente.

1. Specifico (Specific)

Un obiettivo deve descrivere chiaramente cosa si vuole ottenere, evitando formulazioni generiche.

Esempio

  • Generico: “Migliorare la comunicazione aziendale”
  • SMART: “Ridurre del 20% le e-mail ambigue nella comunicazione interna entro il prossimo trimestre”

2. Misurabile (Measurable)

È essenziale che l’obiettivo possa essere quantificato, così da valutarne l’avanzamento.

Esempio

  • Generico: “Aumentare la soddisfazione del cliente”
  • SMART: “Portare la soddisfazione del cliente dal 75% all’85% entro fine anno tramite sondaggi mensili”

3. Raggiungibile (Achievable)

L’obiettivo deve essere realistico rispetto alle risorse disponibili, evitando sia eccessiva ambizione sia scarsa sfida.

Esempio

  • Generico: “Raddoppiare i clienti in un mese”
  • SMART: “Aumentare il numero di clienti del 20% in sei mesi tramite campagne mirate”

4. Rilevante (Relevant)

Un obiettivo è efficace solo se è coerente con le priorità strategiche dell’organizzazione o della persona.

Esempio

  • Generico: “Lanciare un nuovo prodotto”
  • SMART: “Condurre un’analisi di mercato entro due mesi per valutare la reale domanda prima del lancio”

5. Temporizzato (Time-bound)

Ogni obiettivo deve prevedere una scadenza chiara, che aiuti a mantenere il focus e a prevenire la procrastinazione.

Esempio

  • Generico: “Migliorare la produttività”
  • SMART: “Aumentare la produttività del 15% entro il prossimo trimestre”

Vantaggi dell'applicazione degli obiettivi SMART

L’utilizzo degli obiettivi SMART offre diversi benefici concreti:

  • Chiarezza e focalizzazione, grazie a obiettivi ben definiti
  • Controllo del progresso, tramite indicatori misurabili
  • Maggiore motivazione, perché gli obiettivi risultano realistici e comprensibili
  • Facilità di valutazione, utile nei sistemi di gestione e nei processi decisionali

Esempi pratici di obiettivi SMART

Di seguito alcuni esempi che mostrano come un obiettivo concreto soddisfi tutti i criteri SMART, evidenziando il ruolo di ciascun requisito nella formulazione finale.

Esempio 1: aumento delle vendite

Obiettivo generico
Aumentare le vendite.

Obiettivo SMART
Aumentare le vendite del 10% entro il trimestre corrente, concentrando gli sforzi sulla promozione di un nuovo prodotto.

Analisi secondo i criteri SMART
  • Specifico (S) | Il risultato atteso è chiaramente definito: aumento delle vendite del 10%.
  • Misurabile (M) | Il progresso è quantificabile tramite il dato percentuale delle vendite.
  • Raggiungibile (A) | L’obiettivo è realistico rispetto alle risorse e al contesto di mercato.
  • Rilevante (R) | L’aumento delle vendite è coerente con gli obiettivi strategici dell’organizzazione.
  • Temporizzato (T) | È prevista una scadenza precisa: il trimestre corrente.

Esempio 2: sviluppo delle competenze professionali

Obiettivo generico
Migliorare le competenze professionali.

Obiettivo SMART
Completare almeno due corsi di formazione entro il prossimo semestre, acquisendo competenze specifiche nel marketing digitale.

Analisi secondo i criteri SMART
  • Specifico (S) | L’obiettivo indica chiaramente l’azione da compiere: completare due corsi mirati.
  • Misurabile (M) | Il risultato è verificabile attraverso il numero di corsi completati.
  • Raggiungibile (A) | I corsi sono disponibili e il tempo necessario è stato valutato come compatibile.
  • Rilevante (R) | Le competenze acquisite sono allineate agli obiettivi di sviluppo professionale.
  • Temporizzato (T) | La scadenza è definita: entro il prossimo semestre.

Ambiti di applicazione consigliati

Gli obiettivi SMART sono particolarmente indicati in:

  • Ambito professionale (progetti, performance, carriera)
  • Ambito organizzativo (obiettivi di team, sistemi di gestione)
  • Ambito personale (crescita individuale, gestione del tempo)

👉 Per comprendere quando utilizzare SMART e quando altri modelli, fai riferimento alla Guida completa alla definizione degli obiettivi.

Per ulteriori dettagli sulla metodologia degli obiettivi SMART e per esplorare altre metodologie di definizione degli obiettivi, torna alla Guida Completa su Come Definire Gli Obiettivi.
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