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Esempio di valutazione dei rischi negli uffici
Finalità dell’esempio applicativo
La valutazione dei rischi negli uffici è un elemento fondamentale per garantire condizioni di lavoro sicure e salubri, anche in contesti apparentemente a basso rischio.
In questa pagina viene presentato un esempio applicativo di valutazione dei rischi in un ambiente d’ufficio, con l’obiettivo di mostrare come il processo di valutazione può essere impostato nella pratica, partendo dall’identificazione dei pericoli fino alla definizione delle misure di prevenzione e protezione.
L’esempio ha finalità illustrative e di supporto alla comprensione e non sostituisce la valutazione dei rischi specifica dell’organizzazione né il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che devono essere elaborati in funzione delle reali condizioni di lavoro.
Contesto dell’ambiente d’ufficio considerato
L’ambiente d’ufficio è caratterizzato da attività prevalentemente sedentarie, utilizzo continuativo di attrezzature informatiche e interazioni organizzative che possono incidere sulla salute e sul benessere dei lavoratori.
In questo esempio si considera un contesto d’ufficio tipico, utile a rappresentare i principali pericoli comunemente presenti in tali ambienti.
Identificazione dei principali pericoli negli uffici
La prima fase della valutazione dei rischi consiste nell’individuazione dei pericoli presenti nell’ambiente di lavoro.
A titolo esemplificativo, negli uffici possono essere individuati i seguenti pericoli:
- ergonomia non adeguata delle postazioni di lavoro;
- stress lavoro-correlato;
- illuminazione inadeguata;
- esposizione a campi elettromagnetici (sorgenti presenti e valutazione contestuale);
- scivolamenti e cadute;
- rischi elettrici;
- rischio incendio;
- qualità dell’aria interna;
- utilizzo prolungato di videoterminali;
- rumore ambientale.
L’elenco non è esaustivo e deve essere adattato alle specifiche caratteristiche dell’ambiente di lavoro.
Esempio di valutazione dei rischi (probabilità, gravità e rischio)
Dopo l’identificazione dei pericoli, si procede alla valutazione del rischio associato, stimando:
- la probabilità che l’evento si verifichi;
- la gravità delle possibili conseguenze;
- il livello di rischio, come combinazione dei due fattori.
Criterio di valutazione utilizzato (esempio)
Probabilità (P)
- Bassa (1)
- Media (2)
- Alta (3)
Gravità (G)
- Lieve (1)
- Moderata (2)
- Grave (3)
- Critica (4)
Rischio (R)
- R = P × G
Il criterio riportato ha valore esemplificativo. Le modalità di classificazione possono variare in funzione del metodo adottato.
Esempi di valutazione dei rischi e misure di prevenzione
Ergonomia del posto di lavoro
- Probabilità: Alta (3)
- Gravità: Moderata (2)
- Rischio: 6 (Medio)
Misure esemplificative
- utilizzo di sedie e scrivanie ergonomiche;
- regolazione corretta delle postazioni di lavoro;
- formazione sui principi ergonomici.
Stress lavoro-correlato
- Probabilità: Media (2)
- Gravità: Grave (3)
- Rischio: 6 (Medio)
Misure esemplificative
- miglioramento dell’organizzazione del lavoro;
- definizione chiara dei compiti e dei carichi di lavoro;
- iniziative di supporto e sensibilizzazione.
Illuminazione inadeguata
- Probabilità: Media (2)
- Gravità: Moderata (2)
- Rischio: 4 (Medio)
Misure esemplificative
- adeguamento dell’illuminazione naturale e artificiale;
- manutenzione dei corpi illuminanti;
- utilizzo di lampade da tavolo quando necessario.
Uso di videoterminali
- Probabilità: Alta (3)
- Gravità: Moderata (2)
- Rischio: 6 (Medio)
Misure esemplificative
- pause regolari durante il lavoro al videoterminale;
- corretta disposizione di schermo, tastiera e mouse;
- formazione sui corretti comportamenti posturali.
(La stessa logica può essere applicata agli altri pericoli individuati negli uffici.)
Logica di riduzione del rischio e rischio residuo
Le misure di prevenzione e protezione vengono individuate seguendo una gerarchia logica che prevede:
- eliminazione del pericolo, quando possibile;
- sostituzione con soluzioni meno rischiose;
- controlli tecnici e ingegneristici;
- misure organizzative e procedurali;
- dispositivi di protezione individuale (DPI), se necessari.
Dopo l’applicazione delle misure, il rischio viene rivalutato per verificare il rischio residuo e stabilire se risulta accettabile.
Aggiornamento e gestione della valutazione dei rischi negli uffici
La valutazione dei rischi negli uffici deve essere aggiornata in funzione di:
- modifiche all’organizzazione del lavoro;
- introduzione di nuove attrezzature o tecnologie;
- cambiamenti nella disposizione degli ambienti;
- segnalazioni, infortuni o quasi infortuni;
- evoluzione delle conoscenze tecniche e normative.
Il coinvolgimento dei lavoratori e il monitoraggio delle condizioni operative contribuiscono a mantenere la valutazione coerente nel tempo.
Collegamenti ad altri esempi applicativi
Vedi anche (altri esempi applicativi):
Conclusione
Questo esempio applicativo mostra come il processo di valutazione dei rischi possa essere sviluppato in un ambiente d’ufficio, partendo dall’identificazione dei pericoli fino alla definizione delle misure di prevenzione e alla gestione del rischio residuo.L’approccio illustrato aiuta a comprendere la logica del processo, ma deve sempre essere adattato alle specifiche caratteristiche dell’organizzazione e delle attività svolte.
Per una visione completa del metodo e delle fasi della valutazione dei rischi, consulta la Valutazione dei rischi: guida completa.