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AREE TEMATICHE > SICUREZZA SUL LAVORO > Infortuni sul lavoro > Indennizzi e rimborsi INAIL

Quanto si percepisce per un infortunio sul lavoro

Quando un lavoratore subisce un infortunio sul lavoro, ha diritto a una tutela economica che consente di compensare, almeno in parte, la perdita di reddito durante il periodo di inabilità.

L’INAIL riconosce diverse prestazioni economiche, la cui entità dipende da fattori come la durata dell’inabilità, la retribuzione di riferimento e l’eventuale presenza di postumi permanenti.

Questa pagina ha l’obiettivo di chiarire quanto si percepisce indicativamente in caso di infortunio, dal punto di vista del lavoratore, senza entrare nei dettagli tecnici di calcolo.

Infortunio e inabilità temporanea: cosa percepisce il lavoratore

Durante il periodo di inabilità temporanea assoluta, il lavoratore riceve un’indennità giornaliera che sostituisce in parte la retribuzione.

In linea generale:

  • nei primi giorni successivi all’infortunio, l’onere economico è in capo al datore di lavoro;

  • successivamente, l’INAIL interviene con una prestazione economica calcolata sulla base della retribuzione del lavoratore.

L’importo effettivamente percepito può variare in funzione:

  • della durata dell’assenza dal lavoro;

  • della retribuzione media;

  • di eventuali integrazioni previste dal contratto collettivo o dal datore di lavoro.

Per il dettaglio delle percentuali e dei criteri di calcolo, consulta quanto paga l’INAIL dopo l’infortunio.

Esempio indicativo di indennità

Per comprendere meglio il meccanismo, è utile considerare un esempio semplificato.

Un lavoratore con una determinata retribuzione che rimane assente per un periodo prolungato a causa di infortunio può percepire:

  • una copertura economica iniziale garantita dal datore di lavoro;

  • una successiva indennità INAIL che copre una parte significativa della retribuzione persa.

L’importo complessivo ricevuto nel tempo è quindi il risultato della somma delle prestazioni previste nelle diverse fasi dell’infortunio.

⚠️ Gli esempi numerici hanno valore puramente orientativo: il calcolo effettivo dipende sempre dalla situazione individuale e dalle valutazioni ufficiali.

Infortunio e inabilità permanente: cosa cambia

Quando l’infortunio provoca una menomazione permanente, la tutela economica non si limita più al periodo di assenza dal lavoro.

In questi casi, l’INAIL può riconoscere:

  • un indennizzo in capitale, per menomazioni di grado più contenuto;

  • una rendita periodica, nei casi di invalidità più rilevante.

L’importo percepito dipende dal grado di menomazione accertato e dalla retribuzione di riferimento.

Per un inquadramento completo delle prestazioni riconosciute, consulta indennizzi e rimborsi INAIL per infortunio sul lavoro.

Altri fattori che incidono su quanto si percepisce

Oltre alle prestazioni INAIL, l’importo complessivamente percepito dal lavoratore può essere influenzato da:

  • integrazioni contrattuali previste dal CCNL;

  • accordi aziendali;

  • durata complessiva dell’infortunio;

  • presenza di tutele aggiuntive.

Per questo motivo, due lavoratori con infortuni simili possono percepire importi diversi.

Inquadramento complessivo delle tutele economiche

Le somme percepite dal lavoratore infortunato fanno parte di un sistema articolato di indennizzi e rimborsi INAIL per infortunio sul lavoro, che include anche rimborsi sanitari, assistenza e misure di supporto alla riabilitazione.

Per una visione generale delle prestazioni disponibili, consulta la guida su indennizzi e rimborsi INAIL per infortunio sul lavoro.
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