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Indice di frequenza degli infortuni

Formule di calcolo e applicazioni pratiche

Calcolo indice di frequenza infortuni

Che cos'è l'Indice di Frequenza degli Infortuni?

L’Indice di Frequenza degli Infortuni (IF) è un indicatore che misura quanti infortuni si verificano in rapporto al volume di lavoro svolto.
In pratica, serve a rispondere a una domanda molto concreta: con quale frequenza accadono gli infortuni nella mia organizzazione, a parità di ore lavorate?

Questo indicatore è utile perché:

  • permette confronti nel tempo (mese su mese, anno su anno);

  • consente confronti tra reparti o siti con volumi di lavoro diversi;

  • aiuta a valutare se le azioni di prevenzione stanno riducendo la frequenza degli eventi.

Nota operativa: l’IF non descrive “quanto è grave” un infortunio; per quello si utilizza l’Indice di gravità.

Approfondisci gli altri indicatori: Indici infortunistici

Definizione dell'Indice di Frequenza degli Infortuni

In termini tecnici, l’Indice di Frequenza (IF) esprime il numero di infortuni rapportato a un denominatore che rappresenta l’esposizione (ore lavorate o lavoratori/ore, a seconda del metodo scelto).

L’obiettivo è ottenere un valore:

  • normalizzato (quindi confrontabile);

  • ripetibile (con criteri di calcolo chiari);

  • utile per monitoraggio interno, report HSE e sistemi di gestione.

Due metodi di calcolo (quando usare uno o l’altro)

Nella pratica esistono più varianti di calcolo. In questa pagina riportiamo due approcci ricorrenti:

  • Metodo 1 (formula approfondita): utile quando vuoi integrare nel calcolo sia le ore lavorate sia il numero medio di lavoratori.

  • Metodo 2 (formula semplificata): utile quando lavori su reporting rapido e hai a disposizione un set dati più essenziale.

Il punto chiave non è “quale sia quello giusto in assoluto”, ma usare sempre lo stesso metodo quando confronti periodi diversi, così da non falsare i trend.

Metodo 1: formula approfondita

Dati:

  • N = numero totale di infortuni nel periodo

  • H = numero totale di ore lavorate nel periodo

  • E = numero medio di lavoratori impiegati nel periodo

Formula:

  • IF = (N x 1.000.000) / (H x E)

Questo metodo offre una valutazione precisa dell'esposizione al rischio, ma può richiedere una raccolta di dati più dettagliata.

Metodo 2: formula semplificata

Dati:

  • N = numero totale di infortuni nel periodo

  • E = numero medio di lavoratori impiegati nel periodo

Formula:

  • IF = (N / E) x 1.000.000

Questo metodo offre una stima diretta del numero di infortuni per ogni milione di ore lavorative ed è più comodo in contesti in cui la precisione dettagliata non è necessaria e ha senso se il tuo reporting è costruito in modo coerente e comparabile nel tempo.

Esempi pratici per rendere tutto più chiaro

Esempio 1: Metodo Dettagliato

Dati:

  • Numero totale di infortuni (N): 5

  • Numero medio di lavoratori impiegati (E): 100

  • Numero totale di ore lavorative (H): 50.000

Calcolo:

  • IF= 5 x 1.000.000 / 50.000 x 100 => 5.000.000 / 5.000.000 = 1

Interpretazione:

Questo valore è un indicatore di sintesi che consente confronti nel tempo e tra contesti equivalenti, a condizione di applicare sempre lo stesso metodo di calcolo.

Esempio 2: Metodo Semplificato

Dati:

  • Numero totale di infortuni (N): 8

  • Numero medio di lavoratori impiegati (E): 150

Calcolo:

  • IF= 8 / 150 x 1.000.000 => 0,0533 x 1.000.000 = 53.333 (circa)

Interpretazione:

Il valore è più elevato e segnala una maggiore frequenza nel periodo osservato. Per capire se il dato è “alto” o “basso” va confrontato con:

  • periodi precedenti calcolati con lo stesso metodo;

  • benchmark interni (reparti/siti comparabili);

  • altri indicatori (es. indice di gravità).

Esempio 3: Metodo Dettagliato

Dati:

  • Numero totale di infortuni (N): 3

  • Numero medio di lavoratori impiegati (E): 75

  • Numero totale di ore lavorative (H): 30.000

Calcolo:

  • IF= 3 x 1.000.000 / 30.000 x 75 => 3.000.000 / 2.250.000 = 1,33 circa

Esempio 4: Metodo Semplificato

Dati:

  • Numero totale di infortuni (N): 10

  • Numero medio di lavoratori impiegati (E): 200

Calcolo:

  • IF= 10 / 200 x 1.000.000 => 0,05 x 1.000.000 = 50.000

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Conclusione

L’Indice di Frequenza degli Infortuni è un indicatore essenziale per monitorare la frequenza degli eventi e misurare l’efficacia delle azioni di prevenzione nel tempo.
Per ottenere risultati affidabili è fondamentale:

  • definire chiaramente il perimetro dei dati (cosa conta come infortunio, periodo, unità organizzativa);

  • applicare sempre lo stesso metodo di calcolo quando si confrontano trend;

  • leggere il dato insieme ad altri indicatori (ad esempio gravità e durata).

Approfondimenti consigliati

Se vuoi una panoramica più generale consulta la nostra pagina Indici Infortunistici, oppure passa a:
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