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Analisi degli infortuni sul lavoro
Come ricostruire un evento, individuarne le cause e prevenire il ripetersi
L’analisi degli infortuni sul lavoro è uno strumento fondamentale per migliorare la sicurezza aziendale.
Non serve solo a ricostruire cosa è successo, ma soprattutto a capire perché è successo e cosa fare per evitare che accada di nuovo.
Un’analisi efficace consente di:
- individuare le cause reali dell’infortunio;
- correggere procedure, comportamenti e organizzazione del lavoro;
- ridurre il rischio di eventi simili in futuro.
In questa pagina vediamo come fare l’analisi degli infortuni sul lavoro, quali sono i passaggi fondamentali e come utilizzare i risultati in ottica di prevenzione e miglioramento continuo.
Quando un evento deve essere analizzato come infortunio
Ai fini della sicurezza e della prevenzione, è opportuno analizzare tutti gli eventi che hanno comportato un danno al lavoratore, anche quando l’assenza dal lavoro è limitata.
Dal punto di vista assicurativo, la normativa considera infortunio ogni evento avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro che provochi:
- la morte;
- un’inabilità permanente;
- un’inabilità temporanea assoluta superiore a tre giorni.
Dal punto di vista gestionale e preventivo, invece, è buona pratica includere nell’analisi anche:
- gli infortuni con assenza di almeno un giorno;
- gli eventi che hanno evidenziato criticità organizzative o procedurali.
Questo approccio consente di intervenire prima che il rischio si ripresenti in forma più grave.
Come si svolge l’analisi di un infortunio sul lavoro
L’analisi di un infortunio deve seguire una sequenza logica e documentata, che permetta di ricostruire correttamente l’evento e individuare le cause.
1. Raccolta delle informazioni
La prima fase consiste nella raccolta di tutti i dati utili:
- data, ora e luogo dell’evento;
- descrizione della dinamica;
- persone coinvolte e testimoni;
- condizioni operative e ambientali.
È fondamentale acquisire anche documentazione fotografica, schemi, registri di manutenzione e procedure applicabili.
2. Analisi delle prove e del contesto
In questa fase si analizzano:
- le condizioni dell’ambiente di lavoro (illuminazione, spazi, pulizia);
- lo stato di macchinari e attrezzature;
- l’organizzazione del lavoro e le procedure operative;
- la formazione e l’addestramento del lavoratore.
L’obiettivo è capire se l’evento era prevedibile e prevenibile.
3. Individuazione delle cause
L’analisi deve distinguere tra:
- cause immediate, che hanno determinato direttamente l’infortunio;
- cause di fondo, legate a carenze organizzative, procedurali o formative.
Individuare solo la causa immediata non è sufficiente: senza affrontare le cause di fondo, il rischio rimane.
In questa fase è utile collegare l’analisi alla gestione dei near miss, che consente di intercettare situazioni pericolose prima che provochino un infortunio.
4. Redazione del rapporto di analisi
Il rapporto finale deve contenere:
- descrizione sintetica dell’evento;
- cause individuate;
- criticità emerse;
- azioni correttive e preventive da attuare.
Il rapporto non è un atto formale, ma uno strumento operativo per migliorare la sicurezza.
Metodi di analisi degli infortuni
Per rendere l’analisi più efficace possono essere utilizzati diversi strumenti:
Analisi statistica
- studio della frequenza degli infortuni nel tempo;
- individuazione di trend, picchi e ricorrenze;
- classificazione per tipologia di evento.
Analisi causa–effetto
- utilizzo di schemi causa–effetto (ad esempio diagrammi a lisca di pesce);
- applicazione del metodo dei “perché” per risalire alle cause profonde.
Confronto e benchmarking
- confronto con dati interni tra reparti o sedi;
- confronto con standard di settore per valutare il livello di rischio.
Dall’analisi alla prevenzione
L’analisi degli infortuni è efficace solo se porta a miglioramenti concreti.
Le azioni più frequenti includono:
- aggiornamento delle procedure operative;
- miglioramento delle condizioni di lavoro;
- interventi su macchinari e attrezzature;
- formazione e sensibilizzazione dei lavoratori.
I risultati dell’analisi devono essere utilizzati per ridurre gli infortuni sul lavoro, trasformando l’evento in un’opportunità di miglioramento.