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Valutazione degli aspetti ambientali in trasporti e logistica (esempio pratico)

Questo esempio applica la guida pratica alla valutazione degli aspetti e impatti ambientali in un contesto di trasporti e logistica: gestione flotte, magazzini, carico/scarico, manutenzione mezzi e piazzali.

Esempio di valutazione degli impatti ambientali in edilizia e trasporti

Contesto di riferimento (caso tipo)

Scenario realistico:

  • flotta di veicoli (furgoni/camion);
  • deposito mezzi con area rifornimento;
  • magazzino logistico con baie di carico/scarico;
  • officina o manutenzione esternalizzata;
  • piazzali esterni per sosta e manovra.

👉 Usiamo questo scenario per costruire attività, aspetti, impatti, significatività e controlli.

Step 1: Attività tipiche da cui partire (trasporti/logistica)

Esempio di mappatura attività/processi

  • guida e utilizzo dei veicoli
  • rifornimento carburanti
  • carico e scarico merci
  • stoccaggio temporaneo merci
  • manutenzione mezzi (interna o esterna)
  • lavaggio veicoli
  • gestione rifiuti di magazzino/officina
  • gestione piazzali e aree esterne

Output previsto

  • Elenco delle attività reali della propria organizzazione logistica.

🔗 Metodo

Step 2: Aspetti ambientali tipici (con esempi concreti)

Attività → Aspetto ambientale concreto
  • Utilizzo veicoli → Emissioni in atmosfera da combustione
  • Rifornimento → Rischio di sversamenti carburante
  • Lavaggio veicoli → Scarico di acque di lavaggio
  • Manutenzione mezzi → Produzione di rifiuti pericolosi (oli, filtri)
  • Stoccaggio merci → Rischio di perdite di sostanze trasportate
  • Carico/scarico → Rumore e polveri da movimentazione
  • Piazzali → Dilavamento di contaminanti su acque meteoriche
  • Magazzino → Consumo di energia per illuminazione e climatizzazione

Output previsto

  • Lista di aspetti tipici da adattare alla propria realtà.

Step 3: Collegamento con gli impatti ambientali

Esempio di matrice aspetto → impatto

Aspetto ambientale → Impatto ambientale
  • Emissioni da combustione → Inquinamento dell’aria / emissioni climalteranti
  • Sversamenti carburante → Contaminazione del suolo e delle acque
  • Scarico acque di lavaggio → Contaminazione delle acque
  • Rifiuti pericolosi da manutenzione → Rischio di contaminazione suolo/acque
  • Rumore da carico/scarico → Disturbo acustico
  • Consumo energia magazzino → Consumo di risorse / emissioni indirette

Output previsto

  • Matrice aspetto → impatto pronta per il registro.

🔗 Metodo

Step 4: Esempio di valutazione della significatività (trasporti/logistica)

Criteri tipo

  • gravità impatto
  • frequenza/probabilità
  • controllabilità
  • presenza di prescrizioni

Esempio di scoring (1–3) e risultato

Aspetto: Gravità + Probabilità + Controllabilità = Totale | Significativo
  • Emissioni flotta: 3 + 3 + 1 = 7 | SÌ
  • Sversamenti carburante: 3 + 1 + 2 = 6 | SÌ
  • Scarico acque lavaggio: 2 + 2 + 2 = 6 | SÌ
  • Rumore carico/scarico: 2 + 2 + 1 = 5 | NO

Output previsto

  • Esempio replicabile con criteri e soglia definiti.

🔗 Metodo

Step 5: Estratto di registro (come dovrebbe apparire)

  • Attività → Rifornimento
  • Aspetto Sversamenti carburante
  • Impatto Contaminazione suolo
  • Significativo → SÌ
  • Controlli esistenti Vasca contenimento, kit assorbenti
  • Azioni Addestrare autisti entro Q2

  • Attività → Utilizzo veicoli
  • Aspetto → Emissioni flotta
  • Impatto → Inquinamento aria
  • Significativo → SÌ
  • Controlli esistenti → Manutenzione programmata, rinnovo parco
  • Azioni → Valutare veicoli a basse emissioni

🔗 Metodo

Step 6: Controlli operativi tipici (trasporti/logistica)

Esempi di misure concrete

  • manutenzione programmata dei veicoli;
  • procedure di rifornimento sicuro;
  • kit assorbenti e procedure per sversamenti;
  • lavaggi in aree attrezzate con separatori;
  • formazione autisti su guida efficiente;
  • monitoraggio consumi carburante;
  • gestione piazzali (pulizia, raccolta acque meteoriche).

🔗 Metodo

Errori tipici nel settore trasporti/logistica

  • considerare solo i veicoli, ignorando magazzini e piazzali
  • sottovalutare gli sversamenti “piccoli ma frequenti”
  • non collegare emissioni flotta a controlli concreti
  • valutazione non aggiornata in caso di rinnovo flotta

Come adattare questo esempio alla tua realtà

  1. elenca le attività reali della tua flotta/magazzino
  2. personalizza aspetti (tipi di veicoli, carburanti, sostanze)
  3. applica gli stessi criteri di significatività
  4. collega controlli che esistono davvero
  5. pianifica azioni sugli aspetti significativi

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