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DUVRI
Cos’è, quando è obbligatorio e a cosa serve nella sicurezza sul lavoro
Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) è uno strumento fondamentale per la gestione della sicurezza nei contesti in cui più imprese operano nello stesso luogo di lavoro.
La sua funzione è quella di individuare, valutare e gestire i rischi derivanti dalle interferenze tra le attività del committente e quelle delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi.
In questa guida trovi:
- cos’è il DUVRI e a cosa serve;
- quando è obbligatorio e quando non è richiesto;
- chi è responsabile della sua redazione e quali sono le responsabilità;
- quali rischi interferenziali vengono analizzati;
- come si integra con DVR e altri documenti di sicurezza;
- collegamenti ad approfondimenti operativi, esempi pratici e FAQ.
Indice dei contenuti
- Cos’è il DUVRI e a cosa serve
- Quando il DUVRI è obbligatorio
- Quando il DUVRI non è richiesto
- Quali rischi vengono analizzati nel DUVRI
- Chi deve redigere il DUVRI e responsabilità
- DUVRI e DVR: differenze e integrazione
- Il DUVRI nei lavori in appalto
- Cosa contiene il DUVRI e come si struttura
- Aggiornamento e integrazione con gli altri documenti
- Domande frequenti sul DUVRI
- Approfondimenti sul DUVRI
- Risorse operative sulla sicurezza negli appalti
Cos’è il DUVRI e a cosa serve
Il DUVRI è un documento previsto dal D.Lgs. 81/2008 che ha lo scopo di gestire i rischi interferenziali, cioè quei rischi che nascono dalla sovrapposizione o compresenza di attività svolte da soggetti diversi nello stesso ambiente di lavoro.
Il DUVRI:
- non sostituisce il DVR delle singole aziende;
- non valuta i rischi specifici delle imprese appaltatrici;
- si concentra esclusivamente sulle interferenze tra attività.
Il suo obiettivo è prevenire infortuni e incidenti derivanti da una mancata coordinazione tra i soggetti coinvolti.
Quando il DUVRI è obbligatorio
Il DUVRI è obbligatorio quando un datore di lavoro committente affida lavori, servizi o forniture a imprese esterne o lavoratori autonomi all’interno dei propri luoghi di lavoro, e sono presenti rischi da interferenze.
L’obbligo riguarda in particolare:
- appalti e subappalti;
- contratti d’opera;
- attività svolte in ambienti condivisi.
Non sempre, quindi, la presenza di un appalto comporta automaticamente l’obbligo di redigere il DUVRI: è la presenza di interferenze a determinarne la necessità.
👉 Approfondimento dedicato: Quando è obbligatorio il DUVRI
Quando il DUVRI non è richiesto
Il DUVRI non è necessario in alcuni casi specifici, tra cui:
- servizi di natura intellettuale;
- mere forniture di materiali;
- lavori o servizi svolti senza interferenze operative;
- cantieri temporanei o mobili soggetti a PSC (con regole specifiche).
Questa distinzione è fondamentale per evitare errori di applicazione o inutili appesantimenti documentali.
In molti casi operativi si valuta anche l’entità dell’intervento in termini di uomini-giorno. La soglia dei 5 uomini-giorno rientra tra i criteri di esclusione previsti dall’art. 26 del D.Lgs. 81/2008, ma non sostituisce la valutazione della presenza di interferenze.
Per un riscontro rapido puoi usare il Calcolatore uomini-giorno
Quali rischi vengono analizzati nel DUVRI
Il DUVRI prende in considerazione esclusivamente i rischi interferenziali, cioè quelli che derivano dalla compresenza o sovrapposizione di attività svolte da soggetti diversi.
A titolo di esempio, rientrano nel DUVRI:
- sovrapposizione di attività incompatibili;
- utilizzo condiviso di spazi, impianti o attrezzature;
- interferenze tra lavorazioni rumorose, polverose o pericolose;
- presenza simultanea di personale di aziende diverse.
Non vengono invece analizzati nel DUVRI:
- i rischi specifici dell’attività dell’appaltatore;
- i rischi già valutati nei rispettivi DVR aziendali.
Questa distinzione è essenziale per delimitare correttamente il campo di applicazione del documento.
Chi deve redigere il DUVRI
La responsabilità della redazione del DUVRI ricade sul datore di lavoro committente.
Il committente deve:
- cooperare con le imprese appaltatrici;
- coordinare le attività;
- aggiornare il documento in caso di variazioni significative.
Le imprese esecutrici, dal canto loro, devono:
- fornire le informazioni necessarie;
- rispettare le misure di prevenzione definite;
- collaborare alla gestione delle interferenze.
👉 Approfondimento: Chi deve redigere il DUVRI e quali sono le responsabilità
DUVRI e DVR: differenze e integrazione
Un errore frequente è confondere il DUVRI con il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).
In realtà si tratta di documenti distinti, con finalità diverse:
- il DVR riguarda i rischi propri dell’azienda;
- il DUVRI riguarda i rischi derivanti dalle interferenze tra soggetti diversi.
I due documenti:
- hanno ambiti di applicazione differenti;
- si integrano tra loro;
- non si sostituiscono a vicenda.
Il DUVRI non aggiorna né modifica il DVR, ma lo affianca quando sono presenti lavorazioni interferenti.
👉 Approfondimento dedicato: Differenza tra DUVRI e DVR
Il DUVRI nei lavori in appalto
Il DUVRI trova applicazione tipicamente nei lavori in appalto, nei servizi e nelle forniture, quando le attività vengono svolte all’interno dell’organizzazione del committente.
È uno strumento fondamentale per:
- pianificare le attività in sicurezza;
- evitare sovrapposizioni pericolose;
- garantire il coordinamento operativo.
👉 Approfondimento: DUVRI negli appalti: obblighi e casi pratici
Cosa contiene il DUVRI e come si struttura
Un DUVRI correttamente redatto contiene almeno:
- descrizione delle attività interferenti;
- analisi dei rischi da interferenza;
- misure di prevenzione e protezione;
- procedure di emergenza;
- modalità di coordinamento;
- criteri di aggiornamento.
👉 Guida operativa: Come si redige il DUVRI
Aggiornamento e integrazione con gli altri documenti di sicurezza
Il DUVRI non è un documento statico.
Deve essere aggiornato quando:
- cambiano le attività;
- variano le imprese coinvolte;
- emergono nuove interferenze;
- mutano le condizioni operative.
Il DUVRI si integra con:
- la Valutazione dei Rischi (DVR);
- le procedure aziendali;
- i piani di emergenza;
- i documenti contrattuali.
👉 Collegamento tematico: Valutazione dei Rischi
Domande frequenti sul DUVRI
Molti dubbi sul DUVRI riguardano:
- obbligatorietà;
- casi particolari;
- differenze con il DVR;
- responsabilità;
- applicazioni pratiche.
👉 Consulta la pagina dedicata: DUVRI – Domande frequenti (FAQ)
Approfondimenti sul DUVRI
Per approfondire i principali aspetti del DUVRI, consulta le pagine dedicate:
Risorse operative sulla sicurezza negli appalti
Per supportare l’applicazione pratica del DUVRI e la gestione della sicurezza negli appalti, puoi consultare anche le seguenti risorse operative.
Il DUVRI nella pratica aziendale
Oltre all’obbligo normativo, il DUVRI rappresenta uno strumento di:
- governo della sicurezza;
- prevenzione degli infortuni;
- tutela del datore di lavoro e delle imprese coinvolte.
Un DUVRI ben strutturato consente di:
- ridurre il rischio operativo;
- migliorare il coordinamento tra soggetti;
- dimostrare l’adempimento degli obblighi di legge in caso di controlli.
Conclusione
Il DUVRI rappresenta uno strumento essenziale per governare i rischi da interferenze e garantire una corretta cooperazione tra i soggetti coinvolti negli appalti.
Se correttamente redatto, aggiornato e integrato con gli altri strumenti di prevenzione, il DUVRI contribuisce in modo concreto alla riduzione degli infortuni e al miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.