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Aree Tematiche > SICUREZZA SUL LAVORO > Il DUVRI

Quando è obbligatorio il DUVRI

Il DUVRI è obbligatorio quando, in un contesto lavorativo, sono presenti più soggetti che svolgono attività potenzialmente interferenti e tali attività generano rischi aggiuntivi rispetto a quelli propri di ciascuna lavorazione.

L’obbligo di redazione del DUVRI non nasce dalla presenza di un appalto in sé, ma dalla presenza di rischi da interferenza.
Se non vi sono interferenze che producono rischi aggiuntivi, non è richiesto il DUVRI, pur restando gli obblighi generali di cooperazione e coordinamento.

Il ruolo del committente

Il DUVRI deve essere redatto dal datore di lavoro committente, ossia dal soggetto che affida lavori, servizi o forniture a imprese esterne o a lavoratori autonomi.

Il committente ha il compito di:

  • valutare se le attività affidate possono interferire con quelle già presenti;
  • individuare i rischi interferenziali;
  • definire le misure di prevenzione e protezione necessarie.

👉 Inquadramento generale: DUVRI e interferenze

Quando il DUVRI è obbligatorio

In linea generale, il DUVRI è obbligatorio quando ricorrono tutte le seguenti condizioni:

  • esiste un contratto di appalto, opera o somministrazione;
  • le attività vengono svolte all’interno dei luoghi di lavoro del committente;
  • sono presenti interferenze tra le attività del committente e quelle dell’impresa esterna o del lavoratore autonomo;
  • tali interferenze generano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

In questi casi, il DUVRI deve essere predisposto prima dell’inizio delle attività.

Quando il DUVRI non è obbligatorio

Il DUVRI non è richiesto in alcune situazioni tipiche, tra cui:

  • lavori o servizi svolti al di fuori dei luoghi di lavoro del committente;
  • mere forniture di materiali o attrezzature senza attività lavorativa associata;
  • servizi di natura intellettuale che non comportano rischi interferenziali;
  • attività per le quali non vi è compresenza o interferenza tra lavoratori di soggetti diversi.

In questi casi resta fermo l’obbligo generale di cooperazione e coordinamento, ma non la redazione del DUVRI.

DUVRI e valutazione delle interferenze

L’elemento centrale per stabilire l’obbligatorietà del DUVRI è la valutazione delle interferenze.

Non tutte le attività svolte da imprese esterne generano automaticamente rischi interferenziali.
È necessario valutare:

  • la sovrapposizione temporale delle attività;
  • la condivisione di spazi, impianti o attrezzature;
  • la possibile interferenza tra lavorazioni diverse.

Solo in presenza di interferenze rilevanti scatta l’obbligo di redazione del documento.

Rapporto tra DUVRI e DVR

È importante ricordare che:

  • il DVR valuta i rischi propri dell’azienda;
  • il DUVRI valuta esclusivamente i rischi derivanti dalle interferenze.

La presenza di un DVR aggiornato non esclude l’obbligo di redigere il DUVRI quando ricorrono le condizioni previste.

👉 Approfondimento: Differenza tra DUVRI e DVR

Perché è importante rispettare l’obbligo

La corretta individuazione dei casi in cui il DUVRI è obbligatorio consente di:

  • prevenire infortuni legati a interferenze operative;
  • migliorare il coordinamento tra soggetti coinvolti;
  • dimostrare l’adempimento degli obblighi normativi in caso di controlli;
  • ridurre il rischio sanzionatorio per il datore di lavoro committente.
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