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Dati e performance per il riesame
Il riesame del sistema si fonda su informazioni oggettive, non su percezioni o impressioni isolate.
Dati e indicatori di performance servono a capire come il sistema sta realmente funzionando, se i risultati sono coerenti con gli obiettivi e quali tendenze stanno emergendo nel tempo.
In questa guida vediamo quali dati considerare nel riesame, come leggerli in chiave decisionale e quali errori evitare.
Perché i dati sono centrali nel riesame
Senza dati affidabili, il riesame rischia di trasformarsi in:
- una discussione basata su opinioni;
- una conferma di decisioni già prese;
- un esercizio formale privo di valore.
I dati permettono invece di:
- valutare l’andamento del sistema nel tempo;
- individuare scostamenti e tendenze;
- supportare decisioni motivate e difendibili.
👉 Attenzione operativa: i dati servono a decidere, non a dimostrare che “va tutto bene”.
Quali dati considerare nel riesame
Non esiste un elenco valido per tutti i contesti.
In generale, nel riesame è utile considerare:
- indicatori legati agli obiettivi;
- risultati dei processi chiave;
- dati su non conformità, segnalazioni o anomalie;
- informazioni su cambiamenti interni o esterni rilevanti.
👉 Errore frequente: portare al riesame grandi quantità di dati non collegati a decisioni concrete.
Indicatori di performance: qualità prima della quantità
Gli indicatori devono essere:
- pertinenti rispetto agli obiettivi;
- comprensibili a chi deve decidere;
- confrontabili nel tempo.
Meglio pochi indicatori significativi che molte misure difficili da interpretare.
👉 Suggerimento pratico: se un indicatore non influenza alcuna decisione, probabilmente non serve nel riesame.
Leggere i dati in modo decisionale
Nel riesame non conta il singolo valore, ma l’andamento nel tempo.
La lettura dei dati deve concentrarsi su:
- trend;
- variazioni significative;
- stabilità o instabilità dei risultati.
👉 Errore tipico: prendere decisioni basate su un dato isolato o su un periodo troppo breve.
Distinguere dati operativi e dati decisionali
Non tutti i dati utili all’operatività sono utili al riesame.
Nel riesame servono dati di sintesi, capaci di rappresentare l’andamento complessivo.
👉 Attenzione: portare al riesame dettagli eccessivi ostacola la capacità decisionale.
Collegare i dati al contesto
I dati vanno sempre interpretati tenendo conto del contesto:
- cambiamenti organizzativi;
- variazioni di carico di lavoro;
- eventi straordinari;
- modifiche di processo.
👉 Errore comune: confrontare dati senza considerare cosa è cambiato nel frattempo.
Preparare i dati per il riesame
Per essere utili, i dati devono essere:
- raccolti in modo coerente;
- presentati in forma chiara;
- disponibili prima del riesame.
👉 Suggerimento pratico: dati preparati in anticipo migliorano la qualità delle decisioni e riducono discussioni improduttive.
Collegamento con il resto della guida
Questa pagina chiarisce quali dati e performance analizzare nel riesame del sistema.
Per comprendere come interpretare questi dati e trasformarli in valutazioni strutturate, il riferimento resta la pagina principale: