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Aree Tematiche > AMBIENTE > Monitoraggio delle Prestazioni Ambientali

Raccolta e gestione dei dati ambientali

Cos’è la raccolta dei dati ambientali

La raccolta dei dati ambientali comprende l’insieme delle attività attraverso cui l’azienda rileva, registra e organizza le informazioni necessarie a monitorare le proprie prestazioni ambientali.

In ambito operativo, raccogliere dati ambientali significa disporre di informazioni affidabili e verificabili su ciò che avviene realmente nelle attività aziendali, evitando valutazioni approssimative o basate su stime non controllate.

I dati ambientali rappresentano la base di ogni attività di monitoraggio e di controllo.

Quali dati ambientali devono essere raccolti

I dati da raccogliere dipendono dalle attività svolte e dagli aspetti ambientali rilevanti, ma in genere riguardano:

  • quantità e tipologie di rifiuti prodotti;
  • consumi di risorse (energia, acqua, materie prime);
  • emissioni ambientali generate dalle attività;
  • utilizzo di sostanze e materiali con impatto ambientale;
  • dati richiesti da autorizzazioni, prescrizioni o obblighi normativi.

Non è necessario raccogliere “tutti i dati possibili”, ma quelli realmente utili per il controllo delle attività ambientali aziendali.

Fonti dei dati ambientali

I dati ambientali possono provenire da diverse fonti operative, tra cui:

  • misurazioni dirette (contatori, strumenti di misura, analisi);
  • registrazioni interne (formulari, registri, report);
  • documentazione dei fornitori e dei gestori esterni;
  • sistemi informativi aziendali;
  • dati derivanti da verifiche e controlli periodici.

È fondamentale che le fonti siano identificabili e tracciabili, in modo da poter dimostrare l’origine delle informazioni raccolte.

Frequenza di raccolta e aggiornamento dei dati

La frequenza di raccolta dei dati ambientali deve essere coerente con il tipo di informazione e con le esigenze operative.

In funzione dei casi, i dati possono essere raccolti:

  • in modo continuativo;
  • con cadenza periodica (mensile, trimestrale, annuale);
  • in occasione di specifiche attività o eventi.

Una frequenza adeguata consente di:

  • individuare tempestivamente eventuali anomalie;
  • mantenere il controllo sull’andamento delle prestazioni ambientali;
  • evitare ricostruzioni a posteriori poco affidabili.

Gestione e organizzazione dei dati ambientali

Raccogliere i dati non è sufficiente: è necessario gestirli correttamente.

Una gestione efficace dei dati ambientali prevede:

  • archiviazione ordinata delle informazioni;
  • conservazione dei dati per i periodi richiesti;
  • possibilità di consultazione e verifica;
  • coerenza tra dati raccolti e attività aziendali.

I dati devono essere facilmente reperibili in caso di controlli, verifiche o analisi interne.

Errori comuni nella raccolta dei dati ambientali

Nella pratica operativa, alcuni errori ricorrenti possono compromettere l’efficacia del monitoraggio:

  • raccolta di dati incompleti o non aggiornati;
  • utilizzo di fonti non verificabili;
  • mancanza di criteri chiari di raccolta;
  • perdita o dispersione delle informazioni;
  • raccolta eccessiva di dati inutili.

Evitare questi errori consente di rendere il monitoraggio ambientale più semplice ed efficace.

Collegamento tra dati ambientali e KPI

I dati ambientali costituiscono la base per la definizione dei KPI ambientali.

Solo dati correttamente raccolti e gestiti permettono di:

  • costruire indicatori affidabili;
  • confrontare le prestazioni nel tempo;
  • supportare decisioni operative basate su informazioni oggettive.

👉 Per approfondire come utilizzare i dati ambientali attraverso gli indicatori, vedi la pagina dedicata a Utilizzo dei KPI ambientali nelle decisioni operative.

Raccolta dei dati e gestione ambientale operativa

La raccolta e la gestione dei dati ambientali rappresentano un’attività essenziale della gestione ambientale operativa.

Disporre di dati affidabili consente all’azienda di:

  • mantenere il controllo sulle attività;
  • prevenire criticità ambientali;
  • dimostrare la corretta gestione degli aspetti ambientali;
  • migliorare l’organizzazione delle attività.

I contenuti di questa pagina forniscono un riferimento operativo per impostare una raccolta dati coerente, ordinata e funzionale alle esigenze reali dell’azienda.
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