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Aree Tematiche > AMBIENTE > Emissioni Ambientali

Cos’è il monitoraggio delle emissioni ambientali

Il monitoraggio delle emissioni ambientali consiste nell’insieme delle attività attraverso cui l’azienda identifica, misura e controlla le emissioni generate dalle proprie attività, al fine di mantenere il controllo sugli impatti ambientali e rispettare gli obblighi applicabili.

In ambito operativo, monitorare significa conoscere cosa viene emesso, in quali quantità e con quali modalità, sulla base di dati attendibili e verificabili.

Quali emissioni ambientali devono essere monitorate

Le emissioni da monitorare dipendono dalle attività svolte e dalle prescrizioni applicabili, ma in genere riguardano:

  • emissioni in atmosfera derivanti da impianti e processi;
  • emissioni legate a combustioni e consumi energetici;
  • emissioni associate a specifiche lavorazioni;
  • emissioni di gas serra connesse alle attività aziendali.

Non tutte le emissioni richiedono le stesse modalità di controllo: è necessario individuare quelle rilevanti per il contesto aziendale.

Modalità di monitoraggio delle emissioni

Il monitoraggio delle emissioni ambientali può avvenire attraverso diverse modalità operative, tra cui:

  • misurazioni dirette tramite strumenti e analisi;
  • stime basate su dati di attività e fattori di emissione;
  • dati forniti da impianti, fornitori o soggetti esterni;
  • controlli periodici previsti da autorizzazioni o prescrizioni.

Le modalità adottate devono essere coerenti con le caratteristiche delle emissioni e con i requisiti applicabili.

Frequenza e aggiornamento dei dati sulle emissioni

La frequenza di monitoraggio deve essere definita in funzione:

  • della tipologia di emissione;
  • del livello di impatto ambientale;
  • delle prescrizioni normative o autorizzative;
  • delle esigenze di controllo aziendale.

Un monitoraggio adeguato consente di:

  • individuare tempestivamente variazioni anomale;
  • prevenire situazioni di non conformità;
  • mantenere il controllo sull’andamento delle emissioni nel tempo.

Gestione e tracciabilità dei dati sulle emissioni

I dati raccolti devono essere gestiti e conservati in modo ordinato, garantendo:

  • tracciabilità delle informazioni;
  • coerenza con le attività aziendali;
  • possibilità di verifica e controllo;
  • reperibilità in caso di ispezioni o richieste.

Una gestione strutturata dei dati sulle emissioni è essenziale per dimostrare il controllo operativo delle attività.

Errori comuni nel monitoraggio delle emissioni

Nella pratica operativa, alcuni errori possono compromettere l’efficacia del monitoraggio:

  • utilizzo di dati non aggiornati;
  • assenza di criteri chiari di raccolta;
  • monitoraggio discontinuo o occasionale;
  • mancanza di verifica delle fonti;
  • difficoltà nel ricostruire le informazioni.

Evitare questi errori consente di rendere il monitoraggio più affidabile e utile.

Collegamento tra monitoraggio ed emissioni di gas serra

Le emissioni di gas serra rappresentano una componente specifica delle emissioni ambientali e richiedono dati accurati per essere correttamente valutate.

Il monitoraggio delle emissioni ambientali fornisce la base informativa necessaria per:

  • analizzare le emissioni di gas serra;
  • confrontare i dati nel tempo;
  • supportare le decisioni operative.

Monitoraggio delle emissioni e gestione ambientale operativa

Il monitoraggio delle emissioni ambientali è una parte integrante della gestione ambientale operativa.

Disporre di dati affidabili consente all’azienda di:

  • mantenere il controllo sugli impatti ambientali;
  • supportare le decisioni operative;
  • rispondere a controlli e verifiche;
  • integrare la gestione delle emissioni con gli altri ambiti ambientali.

Monitorare per controllare

Monitorare le emissioni ambientali significa conoscere e controllare ciò che l’azienda genera nell’ambiente.

I contenuti di questa pagina forniscono criteri operativi per impostare un monitoraggio delle emissioni coerente, verificabile e funzionale alle esigenze reali delle aziende.
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