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Guide Pratiche > Guida al riesame del sistema

Valutazione dei risultati del riesame

La valutazione dei risultati è il momento in cui i dati, le informazioni e i contributi raccolti nel riesame vengono interpretati per supportare decisioni consapevoli.
Non si tratta di descrivere ciò che è accaduto, ma di capire cosa significa per il sistema e quali conseguenze comporta.

In questa guida vediamo come valutare correttamente i risultati del riesame, evitando giudizi soggettivi o conclusioni affrettate.

Valutare non significa commentare i dati

Uno degli equivoci più frequenti è confondere la valutazione con il semplice commento dei risultati.
Valutare significa:

  • confrontare risultati e obiettivi;
  • interpretare trend e scostamenti;
  • capire se il sistema sta funzionando come previsto.

👉 Attenzione operativa: senza criteri chiari, la valutazione si riduce a opinioni personali.

Confrontare risultati e obiettivi

Il primo riferimento della valutazione sono gli obiettivi definiti a monte.
Il confronto deve chiarire:

  • quali obiettivi sono stati raggiunti;
  • quali sono stati solo parzialmente raggiunti;
  • quali non sono stati raggiunti.

👉 Errore frequente: considerare il raggiungimento parziale come un successo senza analizzare le cause.

Interpretare gli scostamenti

Gli scostamenti non sono necessariamente negativi, ma segnali da interpretare.

È utile chiedersi:

  • lo scostamento è occasionale o sistemico?
  • è in miglioramento o in peggioramento?
  • dipende da fattori interni o esterni?

👉 Suggerimento pratico: uno scostamento spiegato è più utile di uno scostamento “chiuso” in fretta.

Valutare la coerenza complessiva del sistema

Il riesame non valuta singoli processi isolati, ma la coerenza complessiva del sistema.

La valutazione dovrebbe considerare:

  • allineamento tra obiettivi, risultati e risorse;
  • compatibilità delle scelte fatte;
  • sostenibilità nel tempo delle prestazioni.

👉 Errore tipico: valutare risultati buoni nel breve termine ignorando effetti a medio-lungo periodo.

Evitare valutazioni generiche

Formulazioni vaghe come:

  • “andamento positivo”;
  • “risultati soddisfacenti”;
  • “situazione sotto controllo”;

non supportano decisioni efficaci se non sono accompagnate da riferimenti concreti.

👉 Regola pratica: ogni valutazione dovrebbe poter essere motivata con dati o evidenze chiare.

Preparare le decisioni successive

La valutazione dei risultati serve a preparare il passaggio successivo, non a chiudere il processo.

Una buona valutazione:

  • evidenzia priorità;
  • chiarisce margini di miglioramento;
  • orienta le decisioni future.

👉 Attenzione: se dalla valutazione non emerge alcuna indicazione operativa, qualcosa è mancato.

Collegamento con il resto della guida

Questa pagina chiarisce come valutare i risultati del riesame del sistema.
Per comprendere come trasformare queste valutazioni in scelte concrete di miglioramento, il riferimento resta la pagina principale:

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