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Gestione e Controllo degli Aspetti Ambientali
La gestione e il controllo degli aspetti ambientali rappresentano la fase operativa in cui l’azienda trasforma l’analisi in attività concrete, mantenendo sotto controllo gli elementi che possono generare impatti sull’ambiente.
In questa pagina affrontiamo come organizzare il controllo operativo degli aspetti ambientali, con un approccio pratico e orientato alle attività reali dell’azienda.
Cosa significa “gestire” un aspetto ambientale
Gestire un aspetto ambientale significa stabilire come viene controllato nella pratica, evitando che produca effetti non desiderati o situazioni di non conformità.
In termini operativi, la gestione può includere:
- modalità di svolgimento delle attività;
- controlli periodici;
- regole operative per il personale;
- verifiche sui flussi in ingresso e in uscita;
- raccolta e verifica di dati ambientali.
La gestione non è un concetto astratto, ma riguarda azioni ripetibili e verificabili.
Controllo operativo degli aspetti ambientali
Il controllo operativo consiste nel monitorare le attività più rilevanti dal punto di vista ambientale per assicurare che vengano svolte correttamente.
Il controllo può riguardare, ad esempio:
- corretta gestione dei rifiuti in azienda;
- rispetto delle modalità operative che generano emissioni ambientali e gas serra;
- verifica degli scarichi e dell’uso dell’acqua;
- controllo dei consumi di risorse;
- gestione di sostanze e materiali.
Il livello di controllo deve essere proporzionato alla rilevanza dell’aspetto e alle attività svolte.
Definizione delle responsabilità operative
Per garantire un controllo efficace è necessario chiarire chi fa cosa nella gestione degli aspetti ambientali.
In pratica occorre definire:
- chi è responsabile delle attività operative;
- chi effettua i controlli;
- chi verifica i dati;
- chi interviene in caso di criticità.
La chiarezza delle responsabilità riduce errori, sovrapposizioni e mancate verifiche.
Monitoraggio e raccolta dei dati ambientali
Il controllo degli aspetti ambientali è strettamente legato alla raccolta e verifica dei dati.
In funzione delle attività aziendali, può essere necessario monitorare:
- quantità di rifiuti prodotti;
- dati sulle emissioni ambientali e gas serra;
- consumi di acqua ed energia;
- risultati di controlli e verifiche periodiche.
Questi dati confluiscono nel monitoraggio dei dati ambientali, che consente di verificare nel tempo l’andamento delle attività e l’efficacia dei controlli.
Gestione delle situazioni non ordinarie
Oltre alle attività quotidiane, è importante considerare anche le situazioni non ordinarie, come:
- manutenzioni straordinarie;
- avviamenti e fermate di impianti;
- incidenti o anomalie operative;
- emergenze ambientali.
La gestione degli aspetti ambientali deve prevedere come affrontare queste situazioni, per evitare impatti imprevisti o non controllati.
Documentazione e tracciabilità operativa
La documentazione supporta la gestione e il controllo degli aspetti ambientali, rendendo tracciabili le attività svolte.
In chiave operativa, la documentazione serve a:
- dimostrare che i controlli sono stati effettuati;
- conservare informazioni utili nel tempo;
- supportare ispezioni e verifiche;
- garantire continuità nella gestione.
La documentazione deve essere essenziale e funzionale, evitando registrazioni superflue.
Collegamento con gli altri ambiti ambientali
La gestione e il controllo degli aspetti ambientali si integrano con altri ambiti operativi dell’area Ambiente, in particolare:
Questa integrazione consente di mantenere una visione coerente e coordinata della gestione ambientale aziendale.
Gestire gli aspetti ambientali in modo efficace
Una gestione efficace degli aspetti ambientali richiede attenzione costante, chiarezza operativa e controllo delle attività più rilevanti.
I contenuti di questa sezione forniscono indicazioni utili per affrontare la gestione e il controllo degli aspetti ambientali in modo concreto, ordinato e coerente con le esigenze operative delle aziende.