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Guide Pratiche > KPI ambientali (guida pratica)

Raccolta dei dati per i KPI ambientali

Organizzare i flussi informativi in modo utilizzabile

La qualità dei KPI ambientali dipende dalla qualità della raccolta dei dati.

Questa pagina chiarisce come organizzare in modo pratico i flussi informativi necessari a rendere i KPI ambientali leggibili, confrontabili e utilizzabili nel tempo.

Chiarezza sulle fonti dei dati

Un flusso dati efficace richiede di:

  • individuare chiaramente le fonti;
  • definire responsabilità di raccolta;
  • evitare duplicazioni o incoerenze.

Continuità e periodicità

La raccolta dati deve essere:

  • regolare;
  • coerente nel tempo;
  • compatibile con i momenti decisionali.

Senza continuità, i KPI perdono valore operativo.

Tracciabilità dei dati

I dati devono poter essere:

  • ricostruiti;
  • verificati;
  • collegati alle attività che li generano.

La tracciabilità rafforza l’affidabilità del sistema di KPI.

Utilizzabilità dei dati raccolti

Raccogliere dati ha senso solo se:

  • sono leggibili;
  • sono confrontabili;
  • possono essere utilizzati nei momenti di controllo.

Chiusura

Organizzare correttamente la raccolta dati è il presupposto per rendere i KPI ambientali strumenti di governo delle prestazioni.

🔁 Collegamento al cluster

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