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Che differenza c’è tra malattia e infortunio sul lavoro?
La differenza tra malattia e infortunio sul lavoro è fondamentale per comprendere i diritti del lavoratore, gli obblighi del datore di lavoro e le modalità di tutela previste dalla normativa.
Anche se entrambi possono dare diritto alla copertura INAIL, si tratta di eventi profondamente diversi per origine, modalità di insorgenza e gestione.
Cos’è un infortunio sul lavoro
L’infortunio sul lavoro è un evento traumatico e improvviso che si verifica in occasione di lavoro e che provoca una lesione fisica o psichica al lavoratore.
Caratteristiche principali:
- evento repentino e concentrato nel tempo;
- collegamento diretto con l’attività lavorativa;
- conseguenze immediate sulla salute del lavoratore.
Esempi tipici di infortunio sul lavoro:
- cadute, urti e schiacciamenti;
- incidenti con macchinari o attrezzature;
- esposizione improvvisa a sostanze pericolose.
Dal punto di vista della tutela, l’INAIL copre:
- le spese mediche;
- l’indennità per inabilità temporanea;
- eventuali indennizzi per inabilità permanente.
Per approfondire come gestire un infortunio sul lavoro, consulta la guida dedicata alle procedure operative.
Cos’è una malattia professionale
La malattia professionale è una patologia che si sviluppa nel tempo, a causa dell’esposizione prolungata a fattori di rischio presenti nell’ambiente di lavoro.
Caratteristiche principali:
- insorgenza graduale e progressiva;
- assenza di un evento traumatico unico;
- legame con condizioni lavorative ripetute nel tempo.
Esempi di malattie professionali:
- patologie muscolo-scheletriche da posture scorrette;
- malattie respiratorie da esposizione a sostanze nocive;
- disturbi uditivi da rumore;
- patologie da stress lavoro-correlato.
Anche in questo caso l’INAIL può riconoscere:
assistenza sanitaria;
indennità o rendita, se viene dimostrato il nesso con l’attività lavorativa.
Differenze principali tra malattia e infortunio sul lavoro
La differenza tra malattia e infortunio sul lavoro può essere riassunta in alcuni elementi chiave:
- Infortunio: evento improvviso, traumatico, legato a un singolo episodio.
- Malattia professionale: patologia che si sviluppa nel tempo per esposizione continuativa.
Dal punto di vista procedurale:
- l’infortunio deve essere denunciato tempestivamente dal datore di lavoro;
- la malattia professionale viene denunciata a seguito della diagnosi medica, dimostrando il nesso causale con il lavoro.
Implicazioni per lavoratore e datore di lavoro
Le differenze incidono anche sugli obblighi gestionali:
In caso di infortunio, il datore di lavoro deve:
- denunciare l’evento all’INAIL;
- garantire la tutela del lavoratore durante l’inabilità.
In caso di malattia professionale, il datore di lavoro deve:
- adottare misure preventive per ridurre l’esposizione ai rischi;
- collaborare nella ricostruzione del nesso causale.
Prevenzione: il punto in comune
Sia per gli infortuni sia per le malattie professionali, la prevenzione resta l’elemento centrale.
Un’efficace gestione della sicurezza include:
- formazione adeguata dei lavoratori;
- valutazione dei rischi aggiornata;
- corretto utilizzo delle attrezzature;
- monitoraggio delle condizioni di lavoro.
Scopri come ridurre gli infortuni sul lavoro attraverso analisi, prevenzione e miglioramento continuo.
Conclusione
Comprendere la differenza tra malattia e infortunio sul lavoro è essenziale per garantire una corretta gestione degli eventi, il rispetto delle procedure e la tutela dei diritti del lavoratore.
Una prevenzione efficace consente di ridurre entrambi i fenomeni, migliorando la sicurezza e la qualità della vita lavorativa.