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Guide Pratiche > Guida alla stesura delle procedure

Cos’è una procedura

Una procedura è un documento operativo che descrive come deve essere svolta un’attività, indicando in modo chiaro chi fa cosa, quando, come e con quali vincoli.
Il suo scopo non è spiegare perché un’attività esiste, ma rendere ripetibile, controllabile e coerente il modo in cui viene svolta.

In questa guida chiariremo cosa distingue una procedura da altri documenti simili, quando è davvero necessario formalizzarla e quali errori concettuali evitarne la stesura.

Definizione operativa di procedura

In termini pratici, una procedura è:

  • una sequenza strutturata di attività, assegnate a ruoli definiti, da eseguire secondo modalità stabilite per ottenere un risultato atteso in condizioni ripetibili.

Gli elementi chiave sono quattro:

  • attività (non principi astratti);
  • ruoli (non persone nominali);
  • sequenza e condizioni;
  • risultato atteso.

Se uno di questi elementi manca, il documento non è una procedura, anche se viene chiamato così.

A cosa serve realmente una procedura (e a cosa no)

Una procedura serve a:

  • ridurre l’ambiguità operativa;
  • garantire uniformità di comportamento;
  • supportare formazione e affiancamento;
  • rendere verificabile un’attività;
  • prevenire errori ricorrenti.

Una procedura non serve a:

  • spiegare concetti teorici;
  • sostituire il giudizio professionale;
  • coprire ogni possibile eccezione;
  • “mettere nero su bianco quello che già sappiamo” senza valore aggiunto.

👉 Gabola tipica: scrivere procedure solo “perché richieste”, senza un reale problema operativo da risolvere.

Procedura, istruzione, regolamento: differenze da chiarire subito

Molti documenti vengono chiamati “procedure” in modo improprio. Chiarire le differenze evita confusione e documenti inutili.

  • Procedura | Descrive come si svolge un’attività e chi è responsabile delle varie fasi.
  • Istruzione operativa | Scende nel dettaglio esecutivo (come usare uno strumento, come compilare un modulo).
  • Regolamento / policy | Definisce regole, divieti, principi generali, non modalità operative.

👉 Suggerimento pratico: se il documento risponde alla domanda “Qual è la sequenza corretta di azioni da seguire?probabilmente è una procedura.

Quando è davvero necessario scrivere una procedura

Non tutte le attività meritano una procedura. Scriverne troppe è controproducente.

Una procedura è utile quando:

  • l’attività è ricorrente;
  • il rischio di errore è significativo;
  • sono coinvolti più ruoli;
  • è richiesta tracciabilità o controllo;
  • l’attività non può dipendere dall’esperienza del singolo.

👉 Gabola frequente: formalizzare attività semplici e intuitive, creando burocrazia inutile.

Cosa deve chiarire una procedura fin dalla prima lettura

Una buona procedura consente a chi la legge di capire subito:

  • se riguarda il proprio ruolo;
  • quando si applica;
  • qual è il risultato atteso;
  • dove finisce la propria responsabilità.

Se il lettore deve “interpretare”, chiedere spiegazioni o integrare a voce, la procedura non è efficace, anche se formalmente corretta.

Errori concettuali comuni da evitare

Alcuni errori ricorrenti compromettono l’utilità delle procedure:

  • descrivere obiettivi invece di azioni;
  • usare un linguaggio troppo normativo o astratto;
  • confondere responsabilità con competenze;
  • inserire dettagli irrilevanti;
  • scrivere “per copia” di altre procedure.

👉 Regola pratica: una procedura deve poter essere usata, non solo archiviata.

Come si inserisce questa pagina nella guida

Questa pagina serve a fissare il significato corretto di procedura e a evitare equivoci prima di passare alla stesura vera e propria.

Per una visione d’insieme del metodo e per orientarti tra tutte le fasi, fai riferimento alla pagina principale della guida: Scrivere procedure efficaci.
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