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Aree Tematiche > SICUREZZA SUL LAVORO > Infortuni sul lavoro > Dati e cause degli infortuni

Chi sono i più colpiti da infortunio sul lavoro

Gli infortuni sul lavoro non colpiscono in modo uniforme tutti i lavoratori.
L’analisi dei dati mostra che alcune categorie risultano maggiormente esposte, in funzione del settore di attività, della mansione svolta, dell’esperienza lavorativa e delle condizioni organizzative.

Comprendere chi sono i lavoratori più colpiti consente di orientare in modo più efficace le misure di prevenzione, la formazione e il controllo dei rischi.

Settori lavorativi più esposti

Dall’analisi delle denunce di infortunio emerge che alcuni settori presentano un’incidenza più elevata rispetto ad altri, a causa delle caratteristiche intrinseche delle attività svolte.

In particolare, risultano maggiormente esposti:

  • edilizia, per la presenza di lavori in quota, uso di macchinari e attività manuali ad alto rischio;

  • industria manifatturiera, per l’impiego di macchine, attrezzature e processi produttivi complessi;

  • agricoltura, per l’uso di macchinari agricoli e le condizioni operative variabili;

  • logistica e trasporti, per la movimentazione manuale dei carichi e gli spostamenti su strada;

  • sanità e assistenza, per il sollevamento dei pazienti e l’esposizione a rischi biologici.

Fasce di età e anzianità lavorativa

I dati mostrano che gli infortuni tendono a concentrarsi in alcune fasce di età e in specifiche condizioni di esperienza lavorativa.

In particolare:

  • i lavoratori più giovani risultano esposti per carenza di esperienza e formazione pratica;

  • i lavoratori con maggiore anzianità possono essere esposti a rischi legati a usura fisica, movimenti ripetitivi e affaticamento;

  • i neoassunti rappresentano una categoria a rischio elevato nei primi mesi di attività.

Tipologia di mansione

La probabilità di infortunio è fortemente influenzata dal tipo di mansione svolta.
Le attività che comportano un elevato impegno fisico, l’uso di attrezzature o l’esposizione a rischi ambientali presentano una maggiore incidenza di eventi infortunistici.

Sono particolarmente esposte:

  • mansioni operative e manuali;

  • lavori in quota o in ambienti confinati;

  • attività che richiedono movimentazione manuale dei carichi;

  • lavori su turni o con ritmi elevati.

Differenze di genere

Le statistiche mostrano una maggiore incidenza di infortuni tra i lavoratori di sesso maschile, in larga parte dovuta alla maggiore presenza in settori e mansioni ad alto rischio.
Tuttavia, in alcuni comparti, come sanità e servizi alla persona, l’incidenza tra le lavoratrici risulta significativa, soprattutto per gli infortuni di tipo muscolo-scheletrico.

Collegare i dati alla prevenzione

Individuare chi è più colpito da infortunio sul lavoro non ha solo valore statistico, ma rappresenta uno strumento operativo per migliorare la sicurezza.

La prevenzione efficace si basa su:

  • analisi mirata dei dati;

  • formazione specifica per le categorie più esposte;

  • adeguamento delle misure di protezione;

  • miglioramento dell’organizzazione del lavoro.

👉 Questo argomento è parte della più ampia trattazione che trovi in cause, frequenza e dati sugli infortuni sul lavoro.
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