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Chi deve inviare il certificato di infortunio all’INAIL
In caso di infortunio sul lavoro, uno degli aspetti che genera più dubbi riguarda l’invio del certificato di infortunio all’INAIL.
Chiarire chi è responsabile di questo adempimento è fondamentale per garantire il corretto riconoscimento dell’infortunio e l’attivazione della copertura assicurativa.
Il ruolo del medico
Il primo soggetto coinvolto è il medico che presta assistenza al lavoratore infortunato.
Il medico redige il certificato di infortunio, indicando la diagnosi e la prognosi, e provvede alla sua trasmissione secondo le modalità previste.
La certificazione medica rappresenta il presupposto indispensabile per l’avvio della procedura di denuncia dell’infortunio.
Il ruolo del lavoratore
Il lavoratore ha l’obbligo di informare tempestivamente il datore di lavoro dell’infortunio e degli estremi del certificato medico rilasciato.
Questa comunicazione consente al datore di lavoro di adempiere correttamente agli obblighi previsti dalla normativa.
Il ruolo del datore di lavoro
La responsabilità dell’invio della denuncia di infortunio all’INAIL ricade sul datore di lavoro.
Sulla base delle informazioni ricevute e del certificato medico, il datore di lavoro provvede a trasmettere la denuncia nei termini stabiliti.
Il corretto adempimento di questo obbligo è essenziale per:
- il riconoscimento dell’infortunio;
- l’attivazione delle prestazioni assicurative;
- la tutela del lavoratore durante il periodo di inabilità.
Perché è importante chiarire le responsabilità
La distinzione dei ruoli tra medico, lavoratore e datore di lavoro evita errori, ritardi e contestazioni nella gestione dell’infortunio.
Una comunicazione chiara e tempestiva tra le parti consente di garantire la regolarità dell’intera procedura.
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